mercoledì 15 gennaio 2014
lunedì 6 gennaio 2014
Una notte alla Fonda
E' un tiepido sabato sera invernale per le vie del paese. Siamo a Teruel, in
Spagna; in Aragona, per la precisione.
Le famiglie, le coppie o i gruppi di amici affollano le vie del centro per poi
ammassarsi nei frequenti locali per quello che noi chiamiamo aperitivo.
Bar, locali o sale da té si alternano lungo le vie del centro rubando la
scena ai "classici" negozi.
Il numero di questi locali è impressionante, ma c'è un motivo: sono
frequentatissimi da tutta la cittadinanza. Non a caso ogni locale propone la
"sua" lista di tapas da abbinare ad ogni bicchiere; si parte dalle
tapas classiche con jamon (di Teruel, ottimo!) pan y tomate, alle più elaborate.
Il “Normale” sabato sera procede fin verso le 22 dove la
gente torna a casa o trova posto negli altrettanto numerosi ristoranti per la
cena. Si ritirano solo dopo le 22, orario tutt’altro che consueto rispetto al
nostro quando alle 20 siamo già tutti attorno alla tavola.
Un normale sabato spagnolo, dicevamo; non è così alla Fonda
del Tozal, qui è in programma una serata speciale.
Intanto c’è da dire che il locale non è un locale normale,
la “Fonda del Tozal” era una locanda già 500 anni fa e le camere ai piani
superiori evocano ancora un’epoca ormai sfuggita. Il locale ricavato dalle
antiche stalle della locanda è un vero Saloon, di quelli che siamo abituati a
vedere nei film e uno spirito sanguigno tipico degli spagnoli che trasuda da
ogni mattone.
Qui alla Fonda ogni sabato c’è un concerto di musica rock
con piccoli gruppi locali che è una buona fonte di richiamo per la popolazione
e questo sabato non fa differenza. Stasera, in più, complici le festività
natalizie, è stato chiesto agli avventori di portare con sé del latte. Tutto il
latte accumulato verrà portato alla locale associazione che fa beneficienza “por
qué hoy, en Espana, hay mucha gente que le faltan muchas cosas” ci spiega la
proprietaria del locale.
La serata alla Fonda riscuoterà un grande successo, sono stati raccolti più di 1.000 litri di latte e la serata è volata tra vino, birra e
grandi classici del rock. Gli ultimi clienti hanno abbandonato il locale alle 7
di mattina e non erano solo giovani, qui alla Fonda si son viste famiglie,
coppie mature, ragazzini e giovani che per una volta non sono stati gli ultimi
ad andare a letto.
domenica 22 dicembre 2013
Spagna - Gitano Sedentario: Los pueblos más pequeños de España
Spagna - Gitano Sedentario: Los pueblos más pequeños de España: Los pueblos más pequeños de España (clicca qui)
mercoledì 18 dicembre 2013
In giro per Madrid, a costo zero
In giro per Madrid, a costo zero
Un weekend low cost nella capitale spagnola, gironzolando nella galleria del Prado, oziando sdraiati sull'erba al Parque del Buen Retiro, o curiosando tra le bancarelle di El Rasto
Madrid, la capitale dei re e dei nobili spagnoli,
appare sontuosa, maestosa, imponente. L'aspetto altero non deve
scoraggiare. Si tratta in realtà di una città molto accogliente, che
condivide volentieri con tutti ? anche con chi ha un budget limitato ? il grande patrimonio artistico accumulato nei secoli. Le ampie fasce orarie d'ingresso gratuito in quasi tutti i musei consentono di programmare una visita rilassata ed economica, senza dover tralasciare nessuna delle principali attrazioni. Il Prado(paseo
del Prado, tel. 0034.90.2107077. Orario: lun.-sab. 10-20, dom. 10-19.
Ingresso: 12 ?), con la sua sterminata collezione di dipinti, è a
entrata libera tutte le sere, da lunedì al sabato dopo le 18 e domenica dopo le 17. L'ingresso al museo di arte moderna Reina Sofía
(calle Santa Isabel 52, tel 0034.91.7741000. Orari: lun. e mer.-sab.
10-21, dom. 10-14.30. Ingresso: 6 ?), famoso soprattutto per la Guernica di Picasso, è gratis il sabato dopo le 14.30 e la domenica durante tutto l'orario d'apertura. Completamente gratuito è poi il CaixaForum
(paseo del Prado 38, tel. 0034.91.3307300. Orario: lun.-dom. 10-20.
Ingresso libero), nuovissimo spazio espositivo a due passi dal Prado,
dedicato all'arte contemporanea.
Sempre gratis è il Museo Taurino (calle Alcalá 237. Orario: mar.-ven. 9,30-14,30, dom. 10-13), dedicato alla controversa tradizione della corrida. Tra gli oggetti in esposizione, i paramenti dei toreri e alcuni quadri di Goya, ma anche ? è bene saperlo ? i trofei dei matadores, code, orecchie e teste di toro comprese. Non si paga un euro nemmeno per entrare al Museo Archeologico Nazionale (calle Serrano 13, tel. 0034.91.57779.12. Orario: mar.-sab. 9.30-20, dom 9.30-15): 25 sale con con reperti che vanno dalla Preistoria all'Eta Moderna. Per visitare il Museo de América (avenida Reyes Católicos 6, tel 0034.915492641, Ingresso: 3 ?), con la sua ricca collezione di manufatti precolombiani, è invece meglio aspettare la domenica, mentre per esplorare le oltre 2mila stanze del Palazzo Reale (calle Bailen, tel. 0034.91.454 88 00. Orario: 10-18 da ottobre a marzo, 10-20 da aprile a settembre, sempre aperto Ingresso:10 ?) senza spendere un centesimo bisogna presentarsi alla biglietteria il mercoledì o il giovedì dopo le 15 (dopo le 17 da aprile a settembre).
Se avete bambini, potete portarli al Planetario (Orario: mar.-ven. 9.30-13.30 e 17-19.30, sab.-dom. 11-13.30 e 17.00-20.30. Ingresso agli spettacoli: 3,55 ?). Le proiezioni sono a pagamento, ma l'ingresso alla Sala de Exposiciones, dove troverete un piccolo museo con strumenti astronomici e un'esibizione interattiva, è sempre libero. Anche una sosta al Parque del Buen Retiro (calle Alfonso XII 14. Orari: 07-23, sempre aperto) è un'ottima idea: al centro della città, è un'area verde sterminata che consente di passare qualche ora in assoluto relax. Si può passeggiare, fare un pic-nic o sedersi sul prato per ascoltare uno dei frequenti concerti improvvisati. Se non siete in vena di colazioni sull'erba ma volete risparmiare sul pranzo senza penalizzare il gusto, potete fare tappa in uno dei molti tapas bar della città: con una consumazione, gli stuzzichini sono omaggio della casa. La domenica mattina, le strade tra Plaza Mayor e Puerta de Toledo vengono invase dalle bancarelle di ElRasto, uno dei più grandi mercatini delle pulci d'Europa. Dove scattare bellissime foto o cercare souvenir originali a prezzi stracciati.
Sempre gratis è il Museo Taurino (calle Alcalá 237. Orario: mar.-ven. 9,30-14,30, dom. 10-13), dedicato alla controversa tradizione della corrida. Tra gli oggetti in esposizione, i paramenti dei toreri e alcuni quadri di Goya, ma anche ? è bene saperlo ? i trofei dei matadores, code, orecchie e teste di toro comprese. Non si paga un euro nemmeno per entrare al Museo Archeologico Nazionale (calle Serrano 13, tel. 0034.91.57779.12. Orario: mar.-sab. 9.30-20, dom 9.30-15): 25 sale con con reperti che vanno dalla Preistoria all'Eta Moderna. Per visitare il Museo de América (avenida Reyes Católicos 6, tel 0034.915492641, Ingresso: 3 ?), con la sua ricca collezione di manufatti precolombiani, è invece meglio aspettare la domenica, mentre per esplorare le oltre 2mila stanze del Palazzo Reale (calle Bailen, tel. 0034.91.454 88 00. Orario: 10-18 da ottobre a marzo, 10-20 da aprile a settembre, sempre aperto Ingresso:10 ?) senza spendere un centesimo bisogna presentarsi alla biglietteria il mercoledì o il giovedì dopo le 15 (dopo le 17 da aprile a settembre).
Se avete bambini, potete portarli al Planetario (Orario: mar.-ven. 9.30-13.30 e 17-19.30, sab.-dom. 11-13.30 e 17.00-20.30. Ingresso agli spettacoli: 3,55 ?). Le proiezioni sono a pagamento, ma l'ingresso alla Sala de Exposiciones, dove troverete un piccolo museo con strumenti astronomici e un'esibizione interattiva, è sempre libero. Anche una sosta al Parque del Buen Retiro (calle Alfonso XII 14. Orari: 07-23, sempre aperto) è un'ottima idea: al centro della città, è un'area verde sterminata che consente di passare qualche ora in assoluto relax. Si può passeggiare, fare un pic-nic o sedersi sul prato per ascoltare uno dei frequenti concerti improvvisati. Se non siete in vena di colazioni sull'erba ma volete risparmiare sul pranzo senza penalizzare il gusto, potete fare tappa in uno dei molti tapas bar della città: con una consumazione, gli stuzzichini sono omaggio della casa. La domenica mattina, le strade tra Plaza Mayor e Puerta de Toledo vengono invase dalle bancarelle di ElRasto, uno dei più grandi mercatini delle pulci d'Europa. Dove scattare bellissime foto o cercare souvenir originali a prezzi stracciati.
mercoledì 10 luglio 2013
Spagna: voli low cost!
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giovedì 7 febbraio 2013
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